Descrizione
Piccolo storione del bacino del Danubio.
Come si riconosce
Muso lungo, quattro barbigli, cinque file di placche ossee.
Aspetto
È il più piccolo degli storioni europei: di solito resta sotto i 90 centimetri. Come tutti gli storioni ha scheletro in gran parte cartilagineo, pelle senza squame protetta da placche ossee, bocca sotto il muso e coda con il lobo superiore più lungo. Si riconosce dagli altri storioni per il muso stretto e allungato, la cui lunghezza varia molto fra individui, per i barbigli frangiati e per le numerose placche laterali biancastre. Il colore è variabile, con ventre in genere giallastro.
Habitat e abitudini
Vive nei grandi fiumi dei bacini del Mar Nero, del Caspio e di alcune regioni siberiane; nel Danubio medio e superiore è l'ultimo storione autoctono rimasto. Frequenta i tratti profondi con corrente e cerca sul fondo crostacei, vermi e larve di insetti. Si riproduce fra metà aprile e inizio giugno, con acqua intorno ai 12-17 gradi. Le popolazioni selvatiche sono in forte calo per dighe, inquinamento e pesca eccessiva; molti esemplari che si incontrano provengono da allevamento o da laghetti di pesca.
Specie e forme affini

Storione comune
Acipenser sturio
Grande storione anadromo delle coste europee, oggi gravemente minacciato e con un'unica popolazione riproduttiva rimasta, nel bacino della Garonna.

Storione atlantico
Acipenser oxyrinchus
Grande storione anadromo e longevo delle coste atlantiche del Nord America, presente con una popolazione baltica in Europa, oggi ricostituita solo grazie a reintroduzioni.

Storione ladano
Huso huso
Il più grande storione, anadromo: vive in mare (Nero, Caspio, Azov) e risale i grandi fiumi per riprodursi.
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