Descrizione
Specie molto comune, in acque ferme e correnti.
Come si riconosce
Iride rossa, pinne ventrali e anale rosse, fianchi argentei.
Aspetto
Corpo argentato con dorso blu-verde scuro e ventre bianco; i giovani sono snelli, gli adulti diventano più alti e larghi. La bocca è terminale, quasi orizzontale. La scardola, con cui si confonde spesso, ha tinte più dorate, bocca rivolta verso l'alto, occhio senza macchia rossa e dorsale spostata più indietro: nel gardon la dorsale inizia circa sopra le ventrali. Il leucisco ha corpo più verdastro e occhio incolore, l'ido scaglie più piccole e testa più grossa. In acque torbide i colori di occhio e pinne possono sbiadire.
Habitat e abitudini
È tra i pesci più adattabili d'Europa: si trova in stagni, laghi, cave, bacini, canali e fiumi di ogni taglia, tollera acque inquinate e anche salmastre. Vive in branchi, di solito formati da pesci di età simile; i più grandi stanno in acqua più profonda, i piccoli sotto riva. Ama le zone con canneti e piante sommerse, che offrono riparo e cibo. Con il caldo si alimenta vicino alla superficie, con il freddo scende in profondità e si raccoglie in banchi fitti. Si riproduce tra marzo e giugno.
Specie e forme affini
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